Mia cara cuginetta Maria Anna...
(Wolfgang Amadeus Mozart)

Un concerto/spettacolo con
Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey

elaborazioni musicali e direzione
Pino Cangialosi

coreografia e danza
Lisa Biondo

Fabio Battistelli e Pino Cangialosi


esegue la
Liberorchestra
con

Fabio Battistelli clarinetti, Daniele Adornetto pianoforte, Ida Gianolla oboe, Massimo Basilico flauto, Michele Secci clarinetto, Andrea Antonelli corno, Mirko Nunziante fagotto, Benedetto Biondo tromba, Nerina Cammarone e Marco Capotosto violini, Elisa Loccia viola, Gabriele Cerilli violoncello, Stefano Valenti batteria e Glockenspiel

A seguito della pubblicazione della traduzione incensurata delle lettere di Mozart, fatta recentemente da R. Spaething, nascono una serie di roventi polemiche tra critici provenienti da aree diverse.
Nello spettacolo i due attori dialogano tramite le lettere che Mozart inviava non solo alla cugina, ma al padre, alla madre, continuando involontariamente ad alimentare punti di vista sempre diversi. Come se queste lettere fossero una sorta di anticipazione del complesso lavoro musicale che ne segue. L’orchestra costituita da archi, fiati e percussioni, si inserisce in un’unica partitura con gli attori proponendo delle rielaborazioni musicali, curate da Pino Cangialosi, delle opere più significative dell’autore in relazione al contenuto delle lettere. Il risultato è quindi un laboratorio caleidoscopico che agisce un comportamento ispirato a un pensiero tipicamente mozartiano: ” sono capace di scrivere in tutti i modi che voglio, elegante o selvaggio, corretto o contorto.”