Il Fantasma blu
Uno spettacolo di canzoni (G. Paoli, F. De Andrè, J. Brel etc.) poesie (Montale,
N. Hikmet, Dante etc.) e racconti (L.Costa, L. Lupaioli etc.).

Amanda Sandrelli

Blas Roca Rey

Quando siamo bambini è semplice giocare insieme al fantasma blu. Il mondo sembra non finire mai, come le emozioni di cui siamo capaci. Ma prima o poi diventiamo adulti e tutto diventa complicato. Il fantasma non si mostra più così spesso, ma, a volte, bastano una canzone, una poesia, un racconto, e lui è di nuovo con noi. Ci emozioniamo totalmente e definitivamente, non per le stesse cose di quando eravamo bambini, ma la sensazione è la stessa, non sappiamo se piangere o ridere, abbiamo le gambe molli e la testa leggera, innamorati come sempre della vita e della sua meravigliosa insensatezza.
In questo spettacolo, un uomo e una donna che hanno la fortuna di fare un lavoro che permette loro d'incontrare il fantasma blu con una certa frequenza, canteranno e racconteranno le cose che li hanno più emozionati, da quando erano figli a quando sono diventati genitori, ninne nanne, brevi, fulminanti poesie, l'amore di Paolo e Francesca, la spaventosa perversione del genere umano e la sua incredibile capacità di amare, topi moribondi e piccioni innamorati.

Lorenzo Gioielli