LE RASSEGNE TEATRALI AL JOYCE

VIII° edizione

tel. 392.8941509

STAGIONE TEATRALE 2015/2016

18 dicembre 2015, ore 20,45

"PRIMO"
da "Se questo è un uomo" di Primo Levi
con Jacob Olesen

Questa iniziativa vuole promuovere la conoscenza di Primo Levi, testimone di Auschwitz, scrittore fra i più noti dell’Italia contemporanea, chimico e intellettuale sempre attento alle domande delle nuove generazioni.
Questo progetto vuole ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e tutti coloro che si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
JACOB OLESEN, attore di origine svedese/danese, presente sulle scene italiane da oltre 30 anni ci propone il testo di Primo Levi per mantenere memoria delle vittime, delle loro esistenze e del perché esse vennero troncate; la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire il futuro.
La scenografia dello spettacolo è tratta da opere della pittrice EVA FISHER, nata nel 1920 nella Ex-Jugoslavia, ma di famiglia ungherese, nella scenografia racconta tutta la drammaticità del periodo delle deportazioni. La crudeltà nazista strappò ad Eva oltre trenta parenti tra cui il padre Leopold, rabbino capo e grande talmudista.
Lo spettacolo è destinato ad un pubblico multiforme (Scuole, Biblioteche e Teatri ma si adatta anche a spazi non teatrali) luoghi in cui bisogna mantenere vivo l’ultimo appello di Primo Levi che non dice…non dimenticatemi, bensì non dimenticate.

Con il nostro progetto, abbiamo già debuttato in Italia e Polonia e debutteremo in altre città d’Europa.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

27 febbraio 2016 ore 20,45

"LA MIA ODISSEA" di Marina Thovez
con Marina Thovez, Mario Zucca  ,Grazia Di Mauro. Federico Palumeri, Patrizia Scianca, Gianluca Iacono, Antonio Paiola , Felice Invernici, Mario Finulli

L’idea di creare una commedia dal vasto tema mitologico dell’Odissea nasce dal desiderio di far rivivere i personaggi che segnano l’inizio della letteratura occidentale nella forma in cui io stessa sento di vivere: il teatro.

Nell’Odissea, come in qualunque opera narrata, l’autore concede raramente ai suoi eroi il privilegio di un monologo o di un dialogo. Ne “La mia Odissea” i personaggi occupano tutta la scena, dunque parlano.
Con devozione e amorevole divertimento ho scritto per Telemaco, per Calipso, per Odisseo e non di Telemaco, di Calipso  o di Odisseo.
Nell’elaborazione del soggetto non ho mescolato attualità e passato, mondo di oggi e mondo antico, in cui il soggetto nacque. Ho tenuto i due piani separati, usando l’ironia. E non per smontare il mito che mi affannavo a ricostruire, ma per richiamare ogni tanto il presente nella mente dello spettatore ricordandogli che quello è un altro mondo. Un mondo poderoso, dove il mito non è favola ma religione.
La lotta Odisseo-Calipso non è semplicemente un duetto d’amore, è la lotta tra Dio e Uomo. Mentre sull’Olimpo gli Dei, a concilio, decidono quale destino assegnare a ognuno, Odisseo compie l’ultimo tentativo per tornare a casa mettendosi, ancora una volta, in mare. È il primo segno di una rinascita, dell’uomo che torna uomo. Contemporaneamente il giovane Telemaco si mette in mare per la prima volta per cercare Odisseo: diventa uomo. Intanto, a Itaca, Penelope è assediata dai Proci, gli attentatori delle cose più sacre: moglie e casa.

Da Omero ho cercato di imparare a essere spiazzante, a dare alla trama uno sviluppo insolito, traghettando l’impianto drammaturgico dagli schemi teatrali verso un montaggio cinematografico.

--------------------------------------------------------------------------------------------

9 aprile 2016 , ore 20,45

"THE PLAISURE OF BEING SHOCKED " da Pier Paolo Pasolini
con Alfredo Angelici - Valeria Iacampo - Dimitri D'Urbano (Prima Italiana)

Pier Paolo Pasolini.
Critico, giornalista, uomo  profetico, libero, lucido antropologo, incompleto, disincantato, arrabbiato,  colpevole, irrisolto, enigmatico, vivo, amaro, provocatore e uomo libero….in una parola “scioccante”!
The Pleasure of being Shocked nasce dal desiderio di attualizzare i temi, i pensieri, le premonizioni di un grande poeta come Pasolini.
Da qui, abbiamo subito pensato che non ci sarebbe piaciuto lavorare su uno spettacolo basato su testi teatrali di Pasolini o che parlasse della vita intensa e burrascosa e poi della morte dell’artista. E così abbiamo cominciato a raccogliere una infinità di materiali che ci sono sembrati i più profetici e vicini alla realtà che viviamo nei nostri giorni.
Dalla montagna di interviste, film, scritti poetici, letterari, documentari, ecc. abbiamo estratto il nostro punto di vista, e così abbiamo pensato di portare in scena le sue musiche, le sue emozioni , i suoi affetti , le sue immagini e le sue parole “scioccanti” che hanno sconvolto e emozionato il mondo!
Tutto questo, come è nel nostro stile, avvalendoci dell’interazione di diverse forme spettacolari quali la recitazione, ovviamente, la danza, i video e la musica, il tutto armonizzato in una partitura dai ritmi incalzanti e sferzanti.
E sull’onda delle parole dette dallo stesso Pasolini, anche noi invitiamo il pubblico a seguirci e provare il Piacere di essere sconvolti, scioccati!

 

-----------------------------------------------------------------------------------
PREZZI

-----------------------------------------------------------------------------------

Biglietto Intero Posto Unico 15,00 €

Biglietto Ridotto Giovani under 18 10,00 €

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PER LA PRENOTAZIONE O ACQUISTO DEI POSTI
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

senza costi aggiuntivi
Noi Donne Genzano - Via Imbastari 2 - Tel. 06 93953199

Auditorium Marie Paule Starquit (ex James Joyce)
Via Alcide De Gasperi 20 - Ariccia (Roma) -
tel. 392.8941509 - ampio parcheggio gratuito